Gioco a caso GOspite

Escaping the Prison

Nuovo
Prigioniero stickman con tre opzioni di fuga etichettate
  • Genere Giochi di puzzle
  • Giocatori 1
  • Partita 5 min
  • Prezzo Gratis
  • Aggiornato

Un'avventura comica a scelte in cui fallire è il punto. A ogni tappa ti vengono offerte alcune opzioni, la maggior parte terribili, e quelle terribili sono animate con più cura della corretta — il che significa che il modo previsto per giocare è provare tutto e godersi ciò che succede, non risolverlo in modo efficiente. Ci sono diversi finali reali a seconda del percorso scelto, quindi c'è un gioco sotto le battute, ma la struttura è fatta per esplorare, non ottimizzare. Ogni tentativo è breve, i riavvii ti rimettono subito alla decisione, e l'intero gioco si può vedere in un'unica seduta, poi rivisto per i rami mancati. È uno degli esempi più chiari di un formato dove i fallimenti sono la ricompensa, e funziona perché l'animazione è davvero divertente, non solo veloce.

Comandi
MouseScegli un'opzione
ClickConferma
TouchTocca un'opzione

Come si gioca a Escaping the Prison

  1. Prova prima le opzioni ovviamente cattive; sono la parte meglio animata.
  2. Riavvia subito dopo un fallimento — ti riporta alla stessa decisione.
  3. Nota quali percorsi portano dove, perché i finali divergono presto.
  4. Gioca per i rami, non per vincere.
  5. Torna per i finali mancati; sono davvero diversi.

Consigli e trucchi

  • L'opzione che sembra sensata non è sempre quella che progredisce: è la battuta.
  • Alcuni fallimenti portano a nuove sequenze invece di finire subito, lasciali finire.
  • Non c'è penalità per nulla, quindi esaurisci ogni scelta.

Domande su Escaping the Prison

C'è un percorso corretto?

Sì, diversi, che portano a finali differenti.

I fallimenti contano?

Sono il contenuto principale, e sono animati di conseguenza.

Quanto dura una partita?

Alcuni minuti.

Vale la pena rigiocare?

Sì, per i rami e i finali.

Funziona su telefono?

Sì, è tutto tap.

Serve installare?

No, gira nel browser.

Fa parte di una serie?

Sì, ma si regge da solo.